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2009: XLIII Congresso Internazionale SLI, Verona 24 - 26 sett. 2009

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XLIII Congresso Internazionale di Studi

Il XLIII Congresso Internazionale della SLI avrà luogo dal 24 al 26 settembre 2009 presso l’Università di Verona- Facoltà di Lingue e Letterature straniere, Lungadige Porta Vittoria 41.

SITO del XLIII Congresso:

http://profs.lingue.univr.it/sli2009/index.htm

Per informazioni:
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Il convegno SLI 2009 continua la sperimentazione della formula del Congresso articolato in due sezioni:

1) "I luoghi della traduzione"
La traduzione, che ha una grande e riconosciuta funzione nel mettere a contatto mondi diversi, è un’attività di carattere prettamente linguistico ed integrata da sempre nelle riflessioni sulla natura e sulla diversità delle lingue, delle culture e delle società. Allontanandosi per certi versi da questo dibattito, vi è anche chi pensa alla possibilità di “una scienza” della traduzione, variamente denominata (traduttologia, teoria della traduzione, ecc.), mentre l’approccio di carattere strettamente linguistico mette sempre più in evidenza la complessità dei processi di traduzione e la diversità dei prodotti che ne derivano.
Il titolo proposto per il convegno “i luoghi della traduzione” vuole costituire un momento di riflessione sulle occasioni più importanti nel discorrere dei linguisti sulla traduzione, rendendo conto anche dello sforzo teorico di chi vorrebbe creare modelli di riferimento generalizzabili per la traduzione stessa. Con “luoghi” si allude però anche agli incontri concreti con tipologie varie di testo in relazione al prevalere, nel processo traduttorio, di caratteri di adeguatezza di volta in volta necessariamente più marcati (anche con intrecci sui diversi piani) sul piano denotativo o connotativo, sintattico o lessicale, pragmatico o culturale.
La necessità di traduzione immanente alla società umana reca in sé i segni della storicità e suggerisce quindi di gettare lo sguardo anche sul mutare nel tempo dei rapporti tra autore, traduttore, testo e società di parlanti.

TEMARIO:

*

1. La traduzione come “luogo” di riflessione linguistica
o

1.1. Teorie linguistiche e traduzione: dalla prassi traduttoria alla “costruzione” di un modello teorico (tentativi, tendenze e ripensamenti)
o

1.2. Traduzione intra- o endolinguistica (in funzione ludica, didattica,  poetica).
o

1.3. Traduzione automatica (: storia, problemi teorici, applicazioni, verifiche ecc.)
o

1.4. Da codice a codice: la traduzione intersemiotica.
o

1.5. La lingua dei segni.
o

1.6. La traduzione del codice grafico: il caso della traslitterazione; lingue storiche e cambio di sistema grafico.

*

2. I luoghi della traduzione
o

2.1. Traduzione e tipi di testo (testi letterari, poetici, teatrale, cinematografici, religiosi, testi storici e storiografici, burocratico-amministrativi, pubblicitari, ecc.). Traduzione scientifica e tecnica (con particolare attenzione alla  traduzione di testi scientifici nell'ambito della linguistica).
o

2.2. Tipi di testo e complessità dei livelli di adeguatezza (denotativa, sintattico-frasale, lessicale, espressiva, testuale, pragmatica e culturale, secondo l’analisi di De Mauro).
+

2.2.1. Traduzione e paratesto.
o

2.3. Strumenti linguistici per la traduzione (dizionari sincronici e storici, glossari, grammatiche ecc.)

*

3. I luoghi della traduzione nel tempo
o

3.1. Confronti tra traduzioni diacronicamente distanti.
o

3.2. Autore, traduttore e ricezione dell’opera.
o

3.3. Flusso della traduzione e culture dominanti.
o

3.4. Traduzione e integrazione linguistica degli immigrati nella società e nella scuola.


2) "Le interfacce"

temario: in preparazione


Atti:
I contributi presentati al congresso saranno pubblicati in un volume della collana SLI.